venerdì 29 giugno 2007

In diretta dall isola di sal !!!

Uso i miei ultimi 5 minuti a computer per aggiornare un attimo il mio blog che non si sa mai che qualcuno legga.
Sono a capo verde, un isola dell'africa, vicino alle canarie un po´ piu´giu´dove mia nonna ha una piccola casetta in un residence.
Sto veramente diventando nera, anche se queste treccine che mi hanno obbligato a fare, mi hanno fatto bruciare la testa che ora mi fa malissimo! Ho imparato a pescare e a dire grazie in portoghese, come franklen tutti i giorni impara a contare fino a 8 e ad allaciarsi le scarpe.
Niente di piu´a parte il sole la vancanza e´un po´noiosa, mi manca casa, il fare niente sul divano e l'arrabbiarmi´ perche´non faccio niente!
Va be´mancano poi meno di due settimane...
Facciamoci coraggio...
ciao ciao, se il mio cervello non si fonde prima ci sentiamo poi

sabato 23 giugno 2007

Mirabilandia

Ebbene si questa settimana l'ho passata veramente in giro.
Oggi sono stata a Mirabilandia con la Giò (ormai inseparabile compagna di avventure e disavventure soprattutto) la Berta e la Chiara.
Non eravamo carichissime, ma la cosa si è sviluppata meglio del previsto,grazie:
un pò alle parole crociate e tutti quelle bazze lì e un pò alla pazzia che ogni tanto ci prendeva.
E' stato veramente divertente.
Katun,Niagara,Sierra Tonante,Pakal e non dimentichiamoci della ghost house e la nostra vendetta agli omini travestiti da scheletri,che avevano osato spaventarci.
Si può dire sia stata proprio una bella giornata

Domani si parte per il mare e poi Capo Verde non me ne sono ancora resa conto del tutto, ormai sono in vacanza ed è tempo di mare,acqua,vestiti comodi e costumi.
Ma non sono molto sicura di volermi muovere da casa proprio ora che mi cominciavo a divertire sul serio e ad avere la stabilità e l'organizzazione di cui ho costantemente bisogno.
Ma mi sono ripromessa di passare una bella estate e ci si diverte anche senza stabilità, anche se ciò mi comporterà mille preoccupazioni in più.

Naturalmente è l'una e mezza di notte, mia mamma non è ancora tornata e finchè non mi dice dov'è il piccolo trolley, devo rimanere sveglia, prevedo quindi una lunga nottata...
ciao ciao

E come raccontava qualcuno " il forno friggeva bruscamente una strana televisione mentre una scarpa veniva lanciata faticosamente per la festa e uno strano giovane indossava una comoda gonna rosa"

e con questa anche oggi chiudo e se non mi addormento prima aspetto il trolley o meglio mia mamma.

giovedì 21 giugno 2007

torna "quasi" il sorriso

Sono stata in piscina ieri e mi sembra di essere stata cotta in forno.
Però è stato bello stare un giorno intero con i miei amici, mi ha fatto capire quanto è importante non dimenticarseli, mai.
E poi naturalmente mi ha ricordato che esiste una cosa di nome "PROTEZIONE" e che forse è il caso che cominci a metterla visto il mio aspetto di oggi, come dire un pò arrossato, ma solo un pò (sono bordò)!
Domenica parto per il mare con le altre, non vedo l'ora e la protezione questa volta sarà al primo posto nella valigia, peccato che il volo per Capo verde sia il 27, altrimenti rimanevo un pò più di due giorni con loro, ma non vi preoccupate aggiornerò il mio blog anche da un isola remota dell'africa, ho scoperto che c'è un internet point là.
(altri argomenti è meglio se per questa sera li eviti)

P.S grazie "io", mi hai fatto sorridere e in questo periodo non è cosa facile soprattutto da lontano :)

martedì 19 giugno 2007

carta bianca

250 persone hanno letto o magari visto solamente il mio blog, persino mi mamma si è messa a leggerlo a mia insaputa e a correggermi su che scegliere si scrive senza i, o con...non mi ricordo.

Mi ha lasciato un altra volta.
E non voglio sentire le solite parole di conforto come:" è proprio uno stronzo, ti meriti di meglio, non ci stare male che non se lo merita ecc ecc..."
Non ne voglio neanche sentir parlare più, voglio starci male per conto mio, nei miei pensieri
starci male quando qualcosa me lo ricorda, quando mi mancherà...voglio starci male io solamente senza la comprensione di qualcuno a cui non interessa niente. Perchè anche dalla sofferenza si impara, io per esempio imparo che per stare qui, al posto giusto devi imparare a fare quello che gli altri ti dicono, che da sola non sei nulla di più di un pensiero.
Ho paura, si, ho paura di non saper affrontare un domani da sola, ho paura nuovamente di sciegliere e avere rimpianti, ho paura di essere troopo normale per trovare un posto per me in questo mondo, anche piccolo, come il mio gatto a trovato posto nel mio letto 5 minuti, raggomitolato ma certamente sicuro.
Ho paura di domani...ho aura anche delle mie lacrime.
Bruciano, bruciano ma prim o poi ho sempre pensato che non ne avrò più d versare per gli altri o per il domani o per il passato...
Mia madre non è ancora rientrata così sono solo io e le mie pure questa notte.

Buonafortuna a tutti quelli che domani cominceranno la maturità,compreso lui.

sabato 16 giugno 2007

Ora è proprio finita

Oggi che avrei dovuto essere all'heneiken jammin festival, eccomi a casa a fare niente come sempre. Almeno sono riuscita a guardare i quadri, e tutto è andato splendidamente!
Ho anche 9 in multimedialità, che bello!!
Allora alla fine mi ha considerato una brava ragazza il nostro prof eh...
Non ho riflessioni da scrivere, perchè sono solo le 3, e la mia ora di saggezza va tra le 7.30 e le 8.30 ,con il tramonto!
Però mi andava di salutare un pò tutti perchè la settimana prossima se tutto va bene, con il passaporto, parto per capo verde con il mio papo, la nonna e davide (mio cuginetto), e il cane che i miei nonni si portano ovunque.
Almeno torno un pò abbronzata perchè così sono veramente poco bella. Tornerò a settembre che sembrerò una miss...
Ma magari non lo potranno neanche notare le mie compagne adorate, che saranno in classi lontane e la mia abbronzatura non avrà più alcun senso.
Va bè, ho passato cose peggiori che uno smistamento, l'importante è che sia passata senza debiti.

Ora è meglio che mi prepari per andara a Modena a pagare la multa dell'autobus (ehehe).

Buone Vacanze anche se probabilmente agiornerò un pò prima.

mercoledì 13 giugno 2007

niente poesia seria grazie


Oggi ordunque decido di scrivere per me,
mi sono data al fai da te,
non sono una bambina
e non son nemmeno tanto piccina
e tu grande orco che le ferite fai riaprire,
mi fai rabbrividire,
a suon delle tue dolci note, pian pian
mia nonna intanto prepara la mia dote
e tu ispido fantasma,
ridi della mia risata sofferta, forse davanti a un plasma,
o forse semplicemnte ascoltanto qualche nota suonata
o magari una ballata.
e ora che la mia inconclusa storia sta per avere finire...
io direi che è ora di andare a dormire

In effetti non ha senso...ma le cose più belle della vita sono quelle che nn hanno senso o uno scopo prestailito da ragiungere.

tutto senza un senso regna a casa mia

martedì 12 giugno 2007

Cosa pensi ora?

cosa non
farei...
io non voglio correre e tu?
non riderai
cosa non darei
per vivere una favola
(vasco rossi, vivere una favola)

domenica 10 giugno 2007

Il pirata dei Caraibi...

Oggi mio papà ha detto una frase su cui ho pensato tutto il giorno.
" Però alla fine di tutto, forse sei fortunata,nonostante magari tu nn ci creda. Hai un padre che tra poco vivrà hai caraibi, e girerà i posti più belli del mondo. Non credo saresti stata altrettanto contenta se fossi stato un ragioniere, avresti avuto meno aspettative di vita. Lo sai che ora cm ora, puoi mandare tutti a fanculo e stare alle isole vergini, imparare a fare surf e tutto quello che a casa tua,vedi solamente in televisione sdraiata sul divano con l'aria condizionata."

Alla fine ha ragione lui, anche se mia mamma continua a ripetere che è uno schizzato, probabilmente non mi pacerebbe mio papà versione ragioniere, in giacca e cravatta che la mattina mi accompagna a scuola e mi raccomanda di non avvicinarmi hai ragazzi più grandi,di non tornare tardi la sera, di trovare un bel lavoro e fare l'università.
No lui è il contrario, è tutto il contrario del padre modello che c'è nella mulino bianco, pensare che mi vuole anche convincere a fare questa pazzia e trasferirmi hai caraibi con lui appena finisco la scuola. Lui mi porta nei locali mi fa conoscere gente, a volte mi fa anche sentire in imbarazzo.
Ma ho imparato una cosa in 17 anni di lamentele sulla miaq famiglia, " è quella e devi imparare ad accettarla" così anche se non è stato un padre perfetto, ci ha provato ma non ha mzai trovato il modo giusto di prendere il mio carattere, se abbiamo fatto litigate che hanno fatto stare male entrambi e dire cose che non abbiamo mai pensato.
Gli voglio veramente bene....e così oltre alla mia classe, a qualche professore quest'anno dovrò dire arrivederci anche a una delle persone più importanti della mia vita.
Chi lo sà, magari un giorno ce la farà a convincermi a scappare con lui....

domenica 3 giugno 2007